
LECCO
Tempo di percorrenza: 3,5h
Distanza:
Stazione ferroviaria: Lecco FS
Sezioni:
1° tappa | Lecco - Sala al Barro
Il percorso si sviluppa prevalentemente nel territorio del Parco Regionale del Monte Barro, ricco di natura, cultura, storia, bellezza e, rispetto alle altre tappe del sentiero Pedemonte, ha un tracciato prevalentemente montano. La maggiore fatica è ripagata dalla bellezza dei luoghi e dai magnifici paesaggi sul territorio circostante.
Dalla stazione ferroviaria di Lecco (214 mt. s.l.m.) si sale fino all’Eremo del Monte Barro, a quota 750 mt., che si raggiunge in un’ora e cinquanta minuti. Occorre fare attenzione all’abbigliamento e soprattutto serve calzare scarponcini adatti a percorrere i sentieri di montagna.
Davanti alla stazione di Lecco un apposito cartello indica il percorso del Sentiero Pedemonte. Dalla piazza, salendo il percorso pedonale di via Francesco Centrone, si giunge alla rotonda di Largo Montenero, dove si può ammirare il “Vallo delle Mura” con i resti dell’antica cinta muraria fortificata della città. Si scende lungo via Giuseppe Bovara, dove ha sede la biblioteca civica, fino a piazza XX Settembre. Attraversando i portici del Palazzo delle Paure si raggiunge la passeggiata a lago e, tenendo la sinistra, si percorre il Lungolario Isonzo camminando lungo uno splendido corridoio di filari di platani e giardini, passando la piattaforma galleggiante e il Monumento ai Caduti. Dopo la Canottieri, attraverso il camminamento ciclopedonale che confluisce su via Raffaello Sanzio e su via Adda, si ritorna sul lungolago che si percorre fino al Ponte Kennedy. Alla rotonda, nei pressi del distributore di benzina, si attraversa e si continua sulla pista ciclopedonale che costeggia il Fiume Adda, fino a raggiungere il Ponte Azzone Visconti sul Fiume Adda. Percorso il ponte, si attraversa la strada statale su via Roma e subito si imbocca via S. Michele, una stradina che ci introduce nel territorio del Parco Regionale del Monte Barro. La segnaletica indica che si sta prendendo il sentiero n. 304 -direzione Pian Sciresa e Sasso della Vecchia - che attraverso una scalinata, che diviene poi mulattiera, sale fino alla località prato Bellavista (330 mt. s.l.m.). Si seguono le indicazioni per Pian Sciresa e Cippo degli alpini, fino all’incrocio con il sentiero n. 301. Per salire all’Eremo si prosegue sul sentiero n. 304, passando dal Cippo degli alpini, in direzione Sasso della Vecchia. Se si volesse effettuare una sosta presso la Baita degli alpini di Pian Sciresa si deve invece prendere il sentiero n. 301, per poi recuperare il sentiero per il Sasso della Vecchia dalla stessa baita. Dal Sasso della Vecchia (670 mt. s.l.m.), dove si gode di una splendida vista sull’abitato di Malgrate, sulla città di Lecco e sui monti che le fanno da corona, si prosegue sul sentiero n. 301 in direzione Culcinara. Si attraversano i boschi di faggio dell’alta valle del Faée, fino a giungere sul curvone della strada asfaltata che porta all’Eremo, in località Culcinera, punto panoramico sui Monti Cornizzolo, Rai, Corni di Canzo e Moregallo, sulla sottostante città di Valmadrera, sul ramo del lago di Lecco, sul Monte Coltignone con il San Martino, la Grigna meridionale (Grignetta) e la città di Lecco con i Monti Melma, Due Mani, Pizzo d’Erna e Resegone. Si prosegue, in salita, sulla strada asfaltata e, fatti alcuni tornanti, si giunge all’Eremo del Monte Barro.
La località “Eremo” è sede dell’Ostello Parco Monte Barro, dove si può soggiornare per visitare le bellezze del Parco in più giorni, di un bar-ristorante, del Centro Visitatori Parco “G. Panzeri”, dell’Antiquarium del Museo Archeologico del Barro. Qui sorge la chiesa tardo gotica di Santa Maria degli Angeli e si possono ammirare i faggi secolari del Parco storico. Nelle giornate di bel tempo, si ha la possibilità di godere di panorami incantevoli che spaziano sui sottostanti laghi briantei, sui rilievi montani circostanti e sulla pianura milanese.
Si scende verso la stazione di Sala al Barro prendendo, a lato del Museo, la mulattiera che porta a Galbiate, lungo il sentiero n. 302. Poco sotto l’Eremo si prosegue sul sentiero n. 307 che, girando a destra, conduce alla Baita Alpina e al piazzale cappello degli Alpini, punto panoramico molto frequentato dai visitatori. Da qui la vista spazia sul Monte Regina e i Laghi di Annone, Pusiano e Alserio, sul Monte Cornizzolo con San Pietro al Monte e, più in lontananza, Milano e le catene alpine del Monviso e del Gran Paradiso. Si scende dal sentiero n. 301 che conduce al Parco Archeologico dei Piani di Barra, il più grande insediamento di epoca gota scoperto in Italia, portato alla luce durante le campagne di scavo effettuate dal Parco tra il 1986 e il 1997. Oltrepassato il sito si recupera il sentiero n. 303 che porta all’antico nucleo medioevale di Camporeso (420 mt. s.l.m.) dove ha sede il Museo Etnografico dell’Alta Brianza.
Attraversato il borgo, si segue il sentiero n. 311 che scende a Sala al Barro, lungo la strada sterrata che attraversa i campi, di recente recuperati all’originaria vocazione agricola con nuovi impianti di filari a vite. Più avanti, seguendo le indicazioni, si possono visitare la Palestra di roccia e le falesie del Monte Barro, luoghi frequentati tutto l’anno da molti rocciatori. Si scende alla cascina Migliorate e si prosegue sulla strada sterrata, passando davanti alla cascina Coera, fino ad incrociare, sulla destra, il cartello che indica il sentiero che conduce a Sala al Barro e alla stazione ferroviaria. Il sentiero n. 311 confluisce sulla strada asfaltata, che si segue sul marciapiede, passando davanti agli insediamenti abitativi di via del Marè. Scesa la scalinata si giunge nell’area pubblica denominata “arena del Marè” e si recupera la strada asfaltata di Via Monte Oliveto che si percorre, in discesa, fino alla rotonda. Si gira a sinistra e, seguendo le indicazioni del sentiero n. 311, si continua lungo la via Cavallotti, che entra nell’abitato di Sala al Barro, si prosegue su via Pedro Vasena fino a giungere nella piazza Giovanni Paolo II, con la Chiesa Maria Assunta, che si attraversa. La discesa di viale Rimembranze ci porta alla stazione ferroviaria di Sala al Barro.

SALA AL BARRO
Tempo di percorrenza: 3,5h
Stazione ferroviaria: Lecco FS
Sezioni:
2° tappa | Sala al Barro - Rogeno

ROGENO
Tempo di percorrenza: 3
Stazione ferroviaria:
Sezioni:
3° tappa | Rogeno - Cantù

CANTÙ
Tempo di percorrenza:
Stazione ferroviaria:
Sezioni:
4° tappa | Cantù - Como